 IL MONDO NON E' BANALE? • Il VESCOVO BERGALLO DI MERLO NON GALLEGGIA, TOCCA...

Il vescovo di Merlo 
Bergallo al mar



1.
Il gioco del falso indovinello
“Falso indovinello è quello che contiene già, in un modo o nell’altro, la sua risposta.
(…)Di falsi indovinelli ce n’è in giro più di sette e più di quattordici.”(Gianni Rodari, Il falso indovinello, in: Idem, Grammatica della fantasia, Einaudi 1973: pag.49). L’ultimo è questo:
Il vescovo di Merlo che è in Argentina e che si chiama Bergallo
andò a farsi il bagno in Messico con una piccioncina.
Si domanda: andò volando a farsi il bagno laggiù
perché è il vescovo di Merlo
o perché si chiama Bergallo?
La struttura è quella  del “limerick”. La risposta è già contenuta nei versetti: el obispo, il vescovo, de Merlo a ndò a fare il bagno con la gallinella perché si chiama Bergallo ed è l’uccello, pardon, l’obispo, di Merlo.

2.
Il gioco dei bigliettini 
a domanda e risposta

Chi è ?
Il vescovo di Merlo che si chiama Bergallo.
Dove si trova ?
In mezzo al mar.
Che fa?
Tocca.
La gente che dice?
Sta’ a pomicia’ el obispo Bergallo de Merlo!
Lui che dice?
“Siento profundamente mi sacerdocio”.
Come finisce?
Bergallo 5, Merlo 1, come la Battaglia dei Gesuiti.