 IL MONDO NON E' BANALE? • LA FIDANZATA DI CLOONEY DA SOLA IN BARCA


La fidanzata di Clooney in barca. Da sola 




1.
Storie in tavola 
e il gioco dei bigliettini
“Storie per i piccolissimi si possono inventare animando gli oggetti che si trovano sulla tavola o sul seggiolone quando debbono mangiare”, scriveva in “Storie in tavola” Gianni Rodari. Il piattino è un aeroplano, il cucchiaio è il pilota. Il bicchiere è una barca, la forchetta è la fidanzata di Clooney. La metti sul bordo del bicchiere o la cali dentro. La vedi, poverina, è lì tutta sola, sulla barca.
A voler fare il gioco dei bigliettini a domanda e risposta
ecco che cosa ne potrebbe sortire.
Chi è ?
La fidanzata di Clooney
Dove si trova?
Sulla barca, da sola
Che cosa fa?
Che cosa vuoi che faccia? Niente. 
Ci sono altri uomini che evidentemente devono badare alla barca 
e non a lei. Si guarda attorno.
Che cosa dice?
Ma fatevi un po’ i cazzi vostri!
Che cosa dice la gente?
La gente canta: “Sola me ne vo a navigar…”
Come finisce?
5 a 1, come la Battaglia dei Gesuiti.


2.
Il limerick
La solitudine della ragazza mi rattrista, però. 
Così le ho fatto un limerick, come diceva di costruirli i limerick Gianni Rodari:
nel primo verso il protagonista:
C’era una ragazza in mezzo al lago
Nel secondo metto la sua qualità:
così solitaria e sorridente
Nel terzo e quarto verso metto il predicato:
sulla barca del fidanzato
che non era manco laureato
Il quinto verso è riservato all’aggiunta di un epiteto finale, un po’ stravagante:
quella solitaria fidanzata di Clooney senza spago.


3.
Le faccio questi versi 
un po' alla Carducci

Tanto che, poi, un po’ alla maniera di Carducci, le butto giù questi versi:
La fidanzata di Clooney in barca
sta nell’imbarcatura
anche se non ha più il menarca
la signorina imbarcadora
non sta a casa e s’innamora
Ó corriere.it/gallery