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Il mondo non è banale? ░ Il linguaggio conveniente del Sublime Prefetto

¨ Sutta  (vedico: s ū tra; letteralmente: filo * ) del linguaggio conveniente del Sublime Prefetto ** Mia Nonna dello Zen così ha udito: una volta dimorava il Sublime Prefetto presso la Basilica di Sant’Antonio, nel codice catastale di Padua. E il Sublime così parlò: “Quattro caratteristiche, o mio bhikkh ū *** , dirigente dell’area del decreto di espulsione e dell’accoglienza e dirigente anche dell’area degli enti locali e delle cartelle esattoriali e dei fuochi d’artificio fatti come Buddho vuole ogni qualvolta che ad esempio si dica “cazzo di Buddha” o anche “alla madosca” o “gaudiosissimo pelo”, deve avere il linguaggio conveniente, non sconveniente, irreprensibile, incensurabile dagli intercettatori; quali quattro? Ecco, o mio dirigente che ha distrutto le macchie: un dirigente d’area parla proprio un linguaggio conveniente, non sconveniente, un linguaggio conforme alla Dottrina del Governo, non in contrasto con essa, un linguaggio gradevole, non sgradevole, un linguag

■ Il mondo non è banale? ■ Un grillo di nome Patacca e parimenti una passera in canotta...■


Il Gioco dei Personaggi sbagliati

Un grillo di nome Patacca faceva il canottiere ma non era per questo della Lega, né dei separatisti del perito finto, né del Pd.
Parimenti una passera in canotta faceva lo stesso e a colpi di Washington-Stroke[i] e di P(e)d(ale) giunse sul Tames a London ma non tanto in alto per afferrare la patacca giusta onde potesse tramutarsi da canottiera in cavaliera.
I “personaggi sbagliati”, che disobbediscono alla natura e alla norma, come ebbe a dire Gianni Rodari, vanno sempre premiati, anche quando hanno nomi buffi, anzi è proprio grazie al nome – da cui cresce la storia e la biografia – che il suo significato, per quanto sia banale, viene amplificato e proiettato sul piano più nobile e si fa nome proprio.
“Effetti comici, per via di sorpresa, si possono ricavare dall’animazione delle metafore del linguaggio”; un meccanismo molto produttivo di storie comiche è quello dell’inserzione violenta di un personaggio banale in un contesto per lui straordinario o, precisa sempre Rodari, per moto contrario, di un personaggio straordinario in un contesto banale.
Così, la passera Eadem, la stessa, la medesima, che, va da sé, è un personaggio straordinario, non solo per gli strokes navigando sul Tames, una mattina si mette a cinguettare con il grillo Patacca, che, va pure questo da sé, è un personaggio banale.
Ma, per quanto uno non sia del Pd e l’altro nonostante dia colpi andando in  canotta non sia della Lega, disturbavano con la loro melodia il custode del Parco, che, in verità, è innamorato di una gallina che incontra spesso fuori dal pollaio quando si apparta un momento per fare l’uovo fresco al consumatore che è di turno.
Che volete? Non è una storia antifemminista, nemmeno antianimalista, i bambini sono molto pronti allo sfruttamento di questo meccanismo. Di solito se ne servono per “dissacrare” i vari tipi di autorità che sono costretti a subire. Gli adulti, i cronisti e gli atleti delle varie Armi e quindi i militari no, e non si divertono. Anzi ci si arrabbiano molto. Peggio per loro, avrebbe chiosato Gianni Rodari. Come fece per il maestro che, se è intelligente, si diverte; se non lo è, poverino, ci si arrabbia molto. Peggio per lui.

[i] Il Washington-Stroke, il “colpo di Washington” che è dato da un atleta potente, che non si piega in avanti al momento dell’attacco, né completamente all’indietro alla fine della palata, anche se la spinta delle gambe deve essere molto forte e lo strappo del remo deve accelerare, durante la passata in acqua. Parimenti non può che fare palate a cadenze da 46 colpi, 46 washington-strokes, al minuto!


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